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mercoledì 28 marzo 2012

Caraffe per l' acqua


Caraffe per l'acqua

 Roma, 28 Marzo 2012. Si e' fatto un gran parlare delle caraffe filtranti l'acqua. In sostanza servono a ridurre il cloro e i sali minerali, quindi a rendere piu' gradevole l'acqua di rubinetto. Il cloro viene aggiunto all'acqua delle condutture pubbliche per evitare contaminazioni batteriche pericolose. I sali minerali sono una caratteristica di ciascuna acqua di rubinetto, la loro presenza puo' essere piu' o meno gradita al consumatore. L'acqua filtrata dalla caraffa non ha proprieta' salutistiche (salvo il fatto che bere acqua e' necessario e ci fa bene) e non risulta che sia dannosa per le persone in normale stato di salute (problemi per gli ipertesi). Recentemente e' stata varata una nuova normativa (1) che stabilisce le prescrizioni tecniche relative alle apparecchiature per il trattamento dell'acqua destinata al consumo umano.
Che fare, dunque? La caraffa costa 18 euro e il filtro 5 euro da cambiare rigorosamente ogni 28 giorni. Se si vuole risparmiare si riempie una normale brocca di acqua di rubinetto e si lascia riposare per un'ora: il cloro se ne va. I sali minerali rimangono e sul gusto non discutiamo.

(1) http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1966&tipo=new

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori


martedì 27 marzo 2012

La scelta del ginecologo



Nella vita di una donna è ormai fondamentale la scelta di un buon ginecologo, rappresentando ormai, la prima visita ginecologica, un controllo importantissimo nelle diverse tappe di crescita della vita, come garanzia ad una vita sana ed in buona salute.

La complessità emotiva, specialmente la prima visita ginecologica, nella vita di una donna è un primo scalino che deve essere superato: imbarazzo e paura devono essere sconfitte con la fiducia nella persona che ci visiterà.

L’imbarazzo e la paura, di capitare in mani sbagliate, spesso conducono ad iniziare la propria ricerca del ginecologo di fiducia, attraverso il canale delle conoscenze dirette. Molto spesso la prima visita di una donna viene fatta dal ginecologo della mamma o della loro migliore amica. Il pensiero è semplice: “se si trova bene lei (mamma o amica che sia) perché non dovrei trovarmici bene anch’io?”

Questo è, o potrebbe essere, un buon punto di partenza. Trovare un buon ginecologo a Roma, o in una qualsiasi grande città, non risulterà essere molto complicato, sia per il gran numero di professionisti presenti, sia per le numerose possibilità di confronto e di reperire informazioni a loro riguardo. Dove possibile sarebbe bene fare molte domande, sciogliendo più dubbi possibili, alle pazienti del ginecologo in questione. Come?

Se siete state consigliate da un’amica o da una conoscente, iniziate proprio da lei e chiedetele chi altri conosce che ha lo stesso ginecologo di fiducia e se loro stesse sono ancora in cura presso di lui e da quanto tempo.

Altro metodo per verificare se quel particolare medico è la persona che state cercando, potrebbe essere quello di fare ricerche in internet. Qualora il medico avesse avuto dei problemi con altre pazienti, sicuramente trovereste qualcosa durante le vostre ricerche. Vero è anche il contrario: se molte donne si trovano bene con lui e lo consigliano sui vari forum, potrebbe essere la persona giusta.

Un metro di valutazione della serietà di un medico, e quindi anche di un ginecologo, è la durata della prima visita e quanto questa è approfondita, soprattutto per quanto riguarda la fase colloquiale, durante la quale il medico dovrebbe redigere una anamnesi familiare approfondita, per conoscere e quindi verificare, le malattie genetiche o trasmissibili, che ogni paziente potrebbe portare con se in forma genetica.

L’anamnesi delle malattie pregresse ed una relativa alle eventuali problematiche attuali, sono importanti quanto, se non più della visita stessa, perché in questo modo il medico sa’ esattamente dove e cosa cercare, per scongiurare una determinata patologia ereditaria, come muoversi nel caso ne riscontri i sintomi, come aiutarvi a prevenire, nel caso ve ne sia la possibilità

Nel caso in cui vi troviate impossibilitate a chiedere informazioni ad amiche o mamme, vi sono alcuni suggerimenti che potrebbero tornare utili. Potreste chiedere al medico di base di indicarvi un ginecologo, oppure all’ospedale più vicino a voi, specialmente se al suo interno è presente un reparto di ostetricia e ginecologia.

Meno sicuro, ma pur sempre valido come metodo, è la ricerca su riviste mediche specialistiche o riviste femminili in generale.

Metro di valutazione ottimale per un medico sono, oltre le impressioni delle conoscenze o della rete, le specializzazioni del medico in questione e, cosa molto importante, quanta esperienza ha maturato ed in quali campi. Un ginecologo può essere specializzato in endometriosi, in fecondazione assistita, o avere altre specializzazioni che sapete poter essere utili per voi.

L’età ed il curriculum ci diranno anche quanta esperienza ha quel medico. Al termine della vostra ricerca sarete in grado di scegliere il vostro medico ideale. Vi suggeriamo di prepararvi sempre e comunque almeno un paio di nomi, perché il dato essenziale, il più importante che dovrete analizzare è il feeling con la persona che vi visiterà. Se non avrete una buona impressione del vostro medico come persona, sarete sempre restie ad andare a farvi visitare.

Ricordate che una visita periodica dal ginecologo è importante per molti aspetti della vostra vita. Se non vi trovate bene col vostro medico non abbiate paura a dirlo e cambiate subito medico. Meglio cambiare medico spesso fin quando non si trova quello che fa’ al caso vostro, che rimanere per troppo tempo senza una visita da uno specialista in campo ginecologico.






lunedì 26 marzo 2012

Combattere la cellulite


La cellulite e gli inestetismi sono tra i due problemi che maggiormente colpiscono le donne a partire da una certa età. Purtroppo prima di iniziare ogni discorso va detto che la cellulite è una predisposizione familiare e quindi di tipo ereditario, ma essa è legata anche agli ormoni femminili, gli estrogeni, che facilitano l'accumulo di grasso nel tessuto sottocutaneo di cosce, glutei, fianchi, caviglie, addome e soprattutto l'interno braccia.

I prim isegni di pelle a buccia d'arancia si hanno dopo la pubertà e raggiunge la sua acme con gravidanza e menopausa.Ma non è solo un problema di tipo ereditario in quanto tra le principali cause  rientrano anche stili di vita non corretti: sedentarietà, alimentazione sbilanciata, stress eccessivo, abitudine ad indossare indumenti troppo stretti e tacchi troppo alti che bloccano la circolazione.

Seguendo queste dritte dunque il miglior modo per combattere la cellulite è prima di tutto una buona alimentazione, massaggi localizzati, due litri d'acqua al giorno e attività fisica. In uno studio condotto su 120 donne affette da questo anestetismo, è risultato che circa il 79% non praticava alcuna forma di sport né di esercizio fisico. Biciletta o cyclette da camera, acquagym o nuoto, lunghe passeggiate, stepper, sono sicuramente le attività più consigliate per attivare il metabolismo e contrastare il problema. Ci sono però, anche dei piccoli esercizi da praticare quotidianamente, in qualunque posto ci si trovi. Il primo esercizio è molto semplice e consiste nel contrarre spesso i glutei: è possibile farlo mentre si lavora, si guida, si è a tavola. Per il secondo esercizio bisogna sdraiarsi a terra con le braccia lungo i fianchi, piegare le gambe ed alzare il bacino. Utile per rassodare glutei e cosce e tonificare i muscoli addominali. Il terzo ed ultimo esercizio consigliato è quello di sdraiarsi sul fianco destro, appoggiare la testa sul braccio piegato e sollevare la gamba sinistra tesa per 20-30 volte di seguito. Poi ripetere l'esercizio sdraiandosi sul fianco opposto. Esistono dei rimedi anticellulite completamente naturali: la centella asiatica è una pianta originaria dei paesi caldi, soprattutto India e Pakistan. Le sue proprietà drenanti conferiscono sollievo e tonicità alle gambe, eliminando il tipico senso di gonfiore. Inoltre, migliora la circolazione venosa che è spesso causa di cellulite. La vite rossa, invece, è efficace per ridurre la formazione di edemi e porosità venose e dunque per contrastare la ritenzione idrica, importanti fattori scatenanti della cellulite.    


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Postato su CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

This Is Bijou! Ornamenti per il corpo


 

thisisbijou!

L'ultima frontiera dei giacimenti culturali dell'ornamento per il corpo

                       

thisisbijou! è un progetto di valorizzazione culturale dell'ornamento per il corpo che si pone l'obiettivo di rispondere alle mutate esigenze del mercato contemporaneo.

 

Il bijou ha una storia ben delineata e rinunciare a conoscerla, non trasmetterla, non usarla come argomento di definizione della propria identità è certo una lacuna deprecabile. Una storia che merita attenzione perché percorsa da intelligenze curiose e sperimentatrici, da persone che hanno prodotto stile e innovazione ma anche l'esaltazione della conservazione di radici formali classiche.

 

Nell'accogliere la sfida della difficile strada della rappresentazione di un fenomeno, This is Bijou !  affronta un territorio di studio con il fine di comprendere i sempre nuovi territori identitari i cui confini vengono continuamente mediati e modificati dal premere di inedite e poco conosciute realtà .

La perentoria presenza del punto esclamativo, aggiunto al titolo, si pone come provocatoria necessità di stabilire un punto fermo nel caos delle definizioni ondivaghe: quello che viene presentato non è un panorama di gioielli contemporanei, né di bigiotterie da mercatino, né tanto meno vogliono avere la presunzione di essere opere d'arte. Per districarsi da questa giungla di confusa identità il curatore dell'evento, Claudio Franchi, ricorre alla lungimirante visione di Roland Barthes che nel suo "Il senso della Moda" recita:

Il Bijou è un nonnulla, ma un nonnulla che emana grande energia: spesso poco costoso, venduto nei normali negozi e non più nei templi della gioielleria, di materiali vari, d'ispirazione libera (spesso anche esotica), dunque deprezzato nella sua essenza fisica, il bijou – anche il più modesto – rimane l'elemento vitale di una toletta, perché ne sottolinea la volontà d'ordine, di composizione, cioè d'intelligenza. Il bijou regna sul vestito non perché è prezioso in se ma perché concorre in maniera decisa a renderlo significante.

 

 

thisisbijou!  è un progetto espositivo itinerante che nel 2012 prevede tre appuntamenti: dal 5 al 22 aprile al Viart di Vicenza; dal 10 al 31 maggio al Museo delle Arti Decorative, del Costume e della Moda Boncompagni Ludovisi ed infine dal 22 al 30 settembre al Museo del Bijou di Casalmaggiore. Nel circuito espositivo saranno presentati i lavori di  trentotto autori selezionati per l'occasione.

 

 

Direzione artistica: Claudio Franchi

Ideazione e organizzazione: Norma De Lucia per Incontri e Eventi

La pubblicazione Edita da "Forme Libere", con codice ISBN, contiene saggi critici a cura di Claudio Franchi e Daniela De Lisi

 

www.incontrieventi.i

 

 

 

Le mostre 2012:

 

Vicenza: 5 / 22 aprile

inaugurazione giovedì 5 aprile

ore 16.30 conferenza stampa

ore 17.00 apertura al pubblico

VIART Centro Espositivo Artigianato Artistico Vicentino                        

Contrà del Monte, 13 – Vicenza     

www.viart.it  

 

 

Roma: 10 maggio / 31 maggio

inaugurazione giovedì 10 maggio

ore 16.30 conferenza stampa

ore 17.00 apertura al pubblico

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX                                                        

Via Boncompagni 18, Roma                                                    

www.museoboncompagni.beniculturali.it   

 

 

Casalmaggiore: 22 / 30  settembre

inaugurazione sabato 22 settembre

ore 16.30 conferenza stampa

ore 17.00 apertura al pubblico

Museo del Bijou di Casalmaggiore  

Via Porzio, 9 Casalmaggiore (Cr)   

www.museodelbijou.it                                                     

 

       

Gli Autori:

 

Andromeda (Simona Negrini) Basura (Valeria Leonardi) ByLUDO (Ludovica Cirillo) Italo Calvarese Luciano Capossela Caracol (Eleonora Battaggia) Anna Maria Cardillo Cartabianca (Paola Galli) Vittorio Ceccoli Silvia Cerroni Chimajarno (Chiara Trentin) Dino Costa Paolo Nazzareno De Alexandris Gioielli2000 (Elviro Di Meo e Antonio Rossetti) Eandare (Lucilla Giovanninetti) E-vasiva (Valentina Marchetti, Simona Marchetti, Valentina Paglia) Roberto Franchi Francesca Gabrielli Maddalena Germano GiòLelli (Giorgia Stella) La Rocca & Figliolia (Eva La Rocca e Gino Figliolia) Lerènies (M.Francesca Batzella e Viviana Bullita) Lorena Giuffrida Eleonora Ghilardi   Glix Nazzarena Lucidi Michele Paparella Grazia Patruno Patrizia Pompeo Gustavo Renna Alessandra Renzulli Sandra Rosadini Cecilia Rosati Giuliana Salvadori Carmen Scarnecchia Maria Tenore Elena Valenti Cristian Visentin.

 

 

 

 

PARTNER

VIART Centro Espositivo Artigianato Artistico Vicentino

 

 

PATROCINI

Assessorato alla Cultura Comune di Casalmaggiore (CR)

Museo del Bijou di Casalmaggiore

 

 

MEDIAPARTNER

VJ Vicenza Jewellery




domenica 25 marzo 2012

I piu' desiderati Latticini snelli per dimagrire

Ci sono in circolazione dei formaggi magri che non consentono di ingrassare? Ci sono dei tipi snelli di ogni formaggi, che hanno sempre nessun grasso ed un totale ristretto di calorie.

Ricorda di controllare sempre il massimo di grassi e non superare i 20 grammi ciascun 100 grammi di latticino. Se segui una nutrizione mediterranea, guarda pure di non superare il tuo margine giornaliero. Un buon latticino snello per una ottima alimentazione dovrebbe essere la mozzarella magra.

Infine, esistono pure formaggi di societa' importanti che potranno fare alla tua situazione.

venerdì 23 marzo 2012

Bambini. Troppa igiene non fa bene


Bambini. Troppa igiene non fa bene

Roma, 23 Marzo 2012. Troppa igiene non fa bene. Potrebbe sembrare un paradosso soprattutto per i genitori preoccupati che i bambini possano infettarsi toccando questo o quell'oggetto. La capacita' di rispondere agli agenti infettivi dipende dal nostro sistema immunitario che ne conserva la memoria e reagisce quando si rientra in contatto con gli stessi microrganismi patogeni. E' l'idea base dei vaccini: patogeni depotenziati vengono inoculati nel nostro organismo in modo tale che reagisca a successivi "incontri". Non esporre i bambini significa impedire al loro organismo di essere pronto a reagire agli agenti infettivi e quindi ad aumentare le probabilita' di ammalarsi. La conferma viene dal  Brigham and Women's hospital di Harvard (Boston). L'igiene, dunque, non dovrebbe essere maniacale. Disporre a 100 gradi la manopola della lavatrice o lavastoviglie non serve e si consuma energia inutilmente. Sterilizzare e' una cosa, pulire un'altra.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Trapianti cardiaci: nuovo cuore artificiale realizzato da un'equipe dell'ospedale Georges Pompidou di Parigi

 

Trapianti cardiaci: nuovo cuore artificiale realizzato da un'equipe dell'ospedale Georges Pompidou di Parigi

 

Il nuovo cuore è stato realizzato da un'equipe dell'ospedale Georges Pompidou di Parigi diretta dal professor Alain Carpentier e messo a punto da una squadra di ingegneri aerospaziali, in collaborazione con Carmat, società specializzata nello sviluppo di organi artificiali. Pesa 900 grammi è ha una durata di vita di 5 anni ed è alimentato da una batteria esterna, potrebbe essere testato sull'uomo nei prossimi due anni.

Altra caratteristica è quella di essere incorporato in un'unica protesi da impiantare nel corpo del paziente, impresa  che ha impegnato non poco gli ingegneri che sono riusciti a  ridurre le dimensioni a tal punto da poter collocare l'apparecchio all'interno del corpo adattando la protesi ai movimenti del paziente.

Realizzato con membrane di vitello trattate chimicamente, l'organo esclude ogni rischio di rigetto.

Per Giovanni D'Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti" una speranza fondamentale per le persone in attesa di un trapianto cardiaco. Si potranno salvare le vite di esseri umani che senza questa soluzione purtroppo potrebbero morire.

Lecce,  23 marzo 2012

                                                                                                                       Giovanni D'AGATA

 





mercoledì 21 marzo 2012

Matrimonio alle porte + tempo libero = fai da te!

Il grande giorno si avvicina a passi lenti? Allora vuol dire che ci sono ancora abbondanti settimane prima del matrimonio, quindi un sacco di tempo che si potrebbe impiegare per realizzare parte dei preparativi ricorrendo alla rinomata tecnica del fai da te. I buoni propositi non mancano mai, dopo bisogna avere la costanza di iniziare e proseguire fino alla fine.

Ad esempio le bomboniere matrimoni possono essere realizzate utilizzando pochi semplici elementi come stoffa di raso per realizzare un sacchettino (preferibilmente del colore del vestito della sposa), del tulle con il quale avvolgere i confetti che vengono inseriti dentro al sacchettino lasciandolo però morbido, un nastro di raso fino per chiuderlo, uno più grosso per decorarlo fuori e dei bigliettini con la data e il nome degli sposi.

Le foto sposi possono essere invece realizzate dagli amici con uno stile da reportage, sicuramente saranno meno precisi nel realizzare le fotografie, alcune saranno mosse, altre imperfette, l'importante è però che siano belle e che piacciano agli sposi. Alternativamente è possibile chiedere il servizio di un fotografo per mezza giornata e poi affidarsi agli amici!

Ci sono tante idee matrimonio per rendere tutto meno formale e all'insegna del fai da te. Se si ha abbastanza tempo e voglia di organizzare le cose in maniera autonoma si organizza un matrimonio davvero personalizzato!

Elisa Siciliano

lunedì 19 marzo 2012

ADUC Comprare casa tramite agenzia


Casa. Comprarla tramite agenzia

Roma, 19.03.2012. Quali garanzie ha il cittadino che compera una casa tramite un'agenzia? L'agente immobiliare deve assicurarsi che l'immobile sia in regola con le normative urbanistiche e edilizie, che sia disponibile e che il proprietario sia individuato e informare l'acquirente di eventuali problemi che si dovessero presentare (difformita' urbanistiche, ipoteche, proprieta', aggiornamenti catastali, vincoli ecc.). La quantita' della provvigione da versare all'agenzia non e' stabilita per legge ma dalle tariffe professionali: in genere e' del 3% del valore della casa, che viene versato dal venditore e dall'acquirente (quindi l'agenzia intasca il 6%); ovviamente ci possono essere richieste maggiori che pero' possono essere contrattate. Se l'agente immobiliare non e' iscritto alla Camera di commercio non ha diritto alla provvigione, basta quindi una telefonata alla locale Camera per avere un minimo di garanzie. Non e' conveniente comunque, quando si cerca casa, firmare contratti esclusivi con un'agenzia immobiliare, perche' tali contratti impediscono al cittadino di rivolgersi ad altri intermediari; bastera' lasciare all'agenzia le proprie generalita' e la tipologia dell'appartamento desiderato, per avere mano libera nella ricerca di altre soluzioni. Un'ultima avvertenza: pagare l'agenzia a vendita avvenuta.

Qui alcune schede pratiche coi nostri consigli:
- la compravendita immobiliare: http://sosonline.aduc.it/scheda/compravendita+immobiliare_10713.php
- Immobili: Clausole vessatorie nella compra-vendita tramite agenzia: http://sosonline.aduc.it/scheda/immobili+clausole+vessatorie+nella+compra+vendita_1466.php

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc.

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori


domenica 18 marzo 2012

La dieta Dukan funziona veramente o e' tutta una bufala?

La dieta dukan e' stata creata da un egregio dottore e ha ottenuto risultati positivi sulle prime ragazze che l'hanno verificata. Tuttavia tante clienti e dietologhi compresi si lamentano se la dieta dukan funziona davvero oppure se e' giusto una trovata televisiva.

Dunque tratteremo delle dieta dukan ricette e cosa codesta nutrizione ci dice di mangiare subito a pranzo. Troppe femmine dopo l'insegnamento nutrizionale si consegnano alla ormai famosa dieta Dukan lanciata da Pierre Dukan, dottore parigino che ha pensato questo metodo di stile iperproteico, come detto molto criticato dai dietologhi nostri che pare faccia si di dimagrire abbastanza precipitosamente.

La dieta Dukan mantiene come risaputo la sua notorieta' e ora vogliamo chiacchierare della dieta dukan colazione specifica del primo periodo di questo regime alimentare dimostratosi internazionale dopo l'annuncio che Middleton Kate lo stava seguendo per essere minuta ed in forma per il giorno dello sposalizio con il principe William.

Quest'oggi tratteremo della dieta dukan, cosa codesta nutrizione ci dice di sostenere da poco alzati. Tante femmine dopo l'insegnamento di Kate si consegnano alla oramai famosa dieta Dukan ideata da Dukan Pierre, nutrizionista parigino che ha fondato questo sistema di carattere proteico, anche disapprovato dai dietologhi nostri che pare consenta di snellirsi troppo velocemente.

martedì 13 marzo 2012

Corsi. Coordinatore Pedagogico Aut.Reg.Lazio


Al via a Roma il corso di formazione per diventare Coordinatore Pedagogico.

La scuola di formazione Logos PAF propone il PRIMO CORSO DI SPECIALIZZAZIONE autorizzato dalla Regione Lazio. Il corso è di III livello e quindi per accedervi è necessario essere in possesso di una Laurea in ambito psico-pedagogico.

DESTINATARI

Il corso è rivolto a tutti coloro che abbiano motivazione, passione e interesse specifico per il settore dell'età evolutiva, motivate ad investire energie nello sviluppo di una professionalità adeguata alle attuali richieste del settore. Il conseguimento di un percorso di studi universitari attinente il settore psico-pedagogico e un'adeguata esperienza nel settore dell'infanzia rappresentano dei pre-requisiti base necessari alla formazione di una figura di coordinamento.

CONTENUTI

La metodologia utilizzata tiene conto della motivazione dei corsisti e prevede il coinvolgimento attivo al processo didattico che comprende:
§ lezioni in aula
§ seminari tematici
§ laboratori pratici
§ stages in strutture educative
§ tecniche di animazione

Verrà illustrata la figura del coordinatore pedagogico, il suo ruolo, le sue caratteristiche e competenze professionali necessarie e di estrema importanza ai fini di un buon coordinamento di una struttura per l'infanzia.

FINALITA'

La formazione è finalizzata alla preparazione di figure professionali aggiornate e abilitate a gestire strutture educative e ricreative dedicate all'infanzia: ludoteche, asili nido e scuole dell'infanzia.
La figura professionale in uscita dal percorso formativo avrà aggiunto alle conoscenze specifiche ottenute durante il percorso formativo, una competenza adeguata alla gestione e organizzazione di tutto ciò che concerne l'attività di una asilo nido o di una scuola dell'infanzia, soprattutto grazie alla componente pratica e specialistica della proposta formativa.
La figura professionale in uscita avrà la capacità di sfruttare in modo ottimale le risorse proprie e dello staff educativo con cui collabora, sarà dotata della capacità di utilizzare in modo duttile, creativo e originale strumenti e mezzi per l'elaborazione della proposta educativa e per la risoluzione di eventuali problemi. La capacità di individuare e trasformare in modo costruttivo le dinamiche di gruppo consentirà di gestire adeguatamente conflitti e le situazioni di disagio.

Il profilo professionale in uscita è quello di una persona dotata di preparazione teorica adeguata, esperienza nel lavoro con i bambini e capacità in grado di consentirle di sperimentarsi nel lavoro di equipe mediante il raggiungimento di un equilibrio tra autorevolezza, capacità di sintonizzarsi e di empatizzare con lo stato emotivo dell'altro (bambino, genitore, educatore) capaci di valorizzare le proprie e le altrui risorse attraverso un percorso di crescita comune.
Il profilo in oggetto sarà in grado di assumersi la responsabilità di un buon funzionamento di un nido o di una scuola dell'infanzia, della qualità delle prestazioni educative offerte ai bambini, della formazione del personale, della valorizzazione dei rapporti con le famiglie, della predisposizione di ambienti adeguati .

La figura in oggetto è in grado di :
- svolgere attività legate alla progettazione e gestione di ambienti ludici ed educativi,
- pianificare le risorse necessarie per il buon funzionamento di una struttura per l'infanzia,
- collaborare con lo staff educativo per l'elaborazione e realizzazione della programmazione annuale, mensile e settimanale nel rispetto delle Indicazioni Nazionali per i Piani Personalizzati, delle Attività Educative nelle Scuole dell'Infanzia,
- avere competenze specifiche relative all'organizzazione degli spazi e all'arredamento,
- organizzazione pratica del lavoro dello staff educativo: orari, ferie, permessi,
- promuovere momenti di confronto tra i componenti dello staff educativo e tra equipe e genitori,
- pianificare gli inserimenti con i componenti dello staff educativo,
- gestire, in accordo con l'amministratore e lo staff educativo, l'acquisto di materiale per le attività educative,
- promuovere l'aggiornamento professionale e la formazione permanente del personale.

REQUISITI DI AMMISSIONE

Compimento del 18° anno di età
Conseguimento della Laurea in psicologia, pedagogia, scienze dell'educazione, scienze della formazione primaria o lauree attinenti. Un'adeguata esperienza nel settore dell'infanzia rappresenta un pre-requisito base necessario alla formazione di una figura di coordinamento.

NUMERO DI CORSISTI AMMESSI

15 persone

DURATA DEL CORSO E ORARI DELLE LEZIONI

Le lezioni in aula sono distribuite nell'arco di 2 mesi per una durata di 130 ore. Il loro svolgimento è per 4 ore al giorno dal LUNEDI' al VENERDI'.
Al termine delle lezioni in aula, deve essere frequentato lo Stage Aziendale della durata di 170 ORE presso strutture per l'infanzia del gruppo Gioca&Crea.


*Autorizzato dalla REGIONE LAZIO e Comunità Europea determinazione N.D3070 del 21/09/2007
 
 
 
Per informazioni: tel 06.86.21.07.71 (sede Roma Nord) - 06.96.04.56.73 (sede Roma Sud) email: segreteria@logospaf.it.

TRE - Il numero imperfetto di Stefania Convalle

Romanzi Amore Italiani

Yuri, Camilla, Andrea.
Tre i protagonisti del romanzo: “TRE – Il numero imperfetto”.

La vicenda si snoda nella provincia italiana, tra Portovenere e Todi.
Yuri, fotografo affermato, ritorna sulle orme del suo passato, dopo anni di viaggi intorno al mondo, alla ricerca del suo più caro amico, Andrea.

Il viaggio a Todi di Yuri si rivelerà il più importante della sua vita. Insieme ad Andrea, troverà anche l’amore di una donna, ma scoprirà un segreto che si svela presto al lettore, facendo diventare quest’ultimo lo spettatore delle dinamiche psicologiche dei tre personaggi; il lettore assisterà ai vari colpi di scena che si susseguono con un ritmo serrato, rimanendone coinvolto come se fosse ‘dentro’ la storia, ma imprigionato dalla barriera della pagina scritta.

L’amore in primo piano, una passione travolgente che dominerà gli eventi, ma anche l’amicizia tra i due uomini che porterà Yuri a muoversi, alla ricerca di risposte che si sveleranno solo alla fine del romanzo.

“TRE – Il numero imperfetto” vuole essere un’opera dal taglio quasi cinematografico; rapido, con un ritmo incalzante e con il punto di forza nei dialoghi.
Una storia che non dà spazio alla quotidianità di ordine pratico, ma punta l’occhio di bue sui sentimenti, sugli stati e sconvolgimenti d’animo dei due uomini e della donna.

Stefania Convalle, che con questo romanzo fa il proprio esordio nel mondo letterario, è autrice di poesie, racconti e romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari, tra i quali “Il poeta e il narratore” dove si è classificata seconda con il racconto “Gli occhi non invecchiano mai”.
Da sempre interessata all’Oriente, ne coltiva il pensiero, la filosofia e le pratiche, traendone spunto per i suoi scritti, col passare degli anni sempre più influenzati da uno sguardo interiore verso l’essere umano.

Dati del libro:

TRE – Il numero imperfetto
Stefania Convalle
Prezzo 12.90
150 pagine
Casa Editrice Sangel Edizioni
www.nuovasangeledizioni.com
Data uscita: Gennaio 2012

giovedì 8 marzo 2012

Montagna. Attenzione al vin brule'



Montagna. Attenzione al vin brule'

Roma, 8 Marzo 2012. In montagna, dopo una sciata capita di finire con un assaggio di vin brule', cioe' vino caldo aromatizzato. Chi ha cura del proprio fegato dovrebbe astenersi dal bere vin brule' e dall'uso di prodotti alla cannella. Questa spezia aromatizzante, aggiunta al vin brule', ha perso la sua buona reputazione. L'Istituto di valutazione dei rischi sanitari (BfR, Germania) mette in guardia dalla cumarine contenute nella cannella: possono nuocere alle cellule epatiche, cioe' al fegato.
Le cumarine sono sostanze che si percepiscono con l'odore del fieno fresco. In naturopatia vengono sfruttate soprattutto come antiartritici sotto forma di impacchi di fieno.
In commercio esistono due varietà di cannella: la cannella Cassia e la Ceylon. La prima è usata prevalentemente per la produzione di dolci industriali e contiene un'alta concentrazione di cumarine, la seconda, utilizzata comunemente in cucina, non pone problema a livello sanitario. L'uso di cannella Ceylon per la preparazione di dolci casalinghi, o per  il classico vin brule' familiare, non presenta quindi rischi per la salute a patto che non se ne faccia un uso eccessivo.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

La vera Festa delle Donne si celebra da Saturn… altro che mimose!

Saturn lancia “I love shopping in Saturn” 

Un’occasione speciale rivolta a tutte le donne che potranno celebrare la giornata dell’8 marzo in modo davvero sorprendente. 
Sui canali Facebook e YouTube del brand e sulla in-store TV dei 18 punti vendita della catena una campagna interamente al femminile invita tutte le donne a tornare da Saturn nel giorno della loro Festa.  
L’8 marzo, infatti, le clienti avranno a disposizione un’occasione da non perdere: 10% di sconto sugli acquisti effettuati in quel giorno


mercoledì 7 marzo 2012

Con che macchina scappiamo dal nostro matrimonio?

Giorno del matrimonio in arrivo, ma forse il dubbio è ancora la partenza... Serve qualche idea?
Le opzioni sono tantissime, quindi conviene iniziare a scartane qualcuna: NO alla macchina che si usa tutti i giorni. È severamente vietato accontentarsi!

Come prima cosa bisogna mettersi d'accordo sullo stile: old? New? Futuristico? Simpatico? Potendo ricorrere al noleggio delle auto è molto più semplice, basta solamente individuare quale delle macchine per matrimoni faccia al caso vostro e poi aspettare beatamente che arrivi a casa, magari con l'autista: che figurone!

Altrettanto divertente è aspettare che ci pensino gli altri, magari i parenti! Ecco, in questi casi però le cose che possono accadere sono due: i genitori sono tanto buoni e generosi che vi portano la macchina davanti alla chiesa e poi vi regalano pure le chiavi mentre vi fanno gli auguri ricordandovi che ora toccherà a voi portarla a fare il tagliando. L'altra opzione è che i vostri genitori si vendano beatamente ai vostri amici che hanno passato serate intere a pensare agli scherzi da fare una volta usciti dalla chiesa o dal municipio!
Anche in quel caso le sorprese possono essere di tutti i tipi: macchine noleggiate e agghindate in maniera surreale, così come la vostra stessa auto (allora andrà bene anche quella di tutti i giorni) con dentro e fuori di tutto e di più!

Sulle macchine molto spesso vengono inoltre fissate delle decorazioni floreali che è possibile ordinare dallo stesso fioraio che si è occupato del bouquet matrimonio e abitazioni. In tal modo si avranno delle decorazioni a tema ed il tutto avrà un equilibrio sottile e attento ai particolari, una sorta di tema ricorrente che noterete anche poi nelle foto che verranno fatte per il vostro matrimonio.
Quando si ha una particolare attenzione per ogni singolo elemento è possibile che qualcuno degli invitati non se ne accorga il giorno delle nozze per la troppa emozione, ma poi sfogliando gli album fotografici potrete rivivere la passione e cura che è stata dedicata per fare in modo che tutto fosse perfetto.

by Elisa Siciliano

Creme solari in montagna


Creme solari in montagna

Roma, 7 Marzo 2012. Tempo di  settimane bianche, di montagna, di neve e di sole,  La neve riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) ed ha effetti piuttosto aggressivi sulla pelle. La minore distanza dal sole e il conseguente aumento delle radiazioni, il freddo e il vento completano l'opera. Occorre quindi una buona crema solare per evitare le scottature e danni maggiori, quali il melanoma. Ricordiamo che il sole e' responsabile per il 70% dell'invecchiamento della nostra pelle.
Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dall'estate scorsa. Sono ancora efficaci? Anche le creme solari hanno una scadenza. La legge prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia mostrata anche la data di scadenza post apertura. L'indicazione e' effettuata a cura del produttore. Le creme solari sono costituite da una emulsione di grasso, acqua e filtro solare ed e' proprio la presenza del grasso che pone il problema della durata delle creme, perche' puo' rapidamente degradarsi, soprattutto se viene esposto al calore, e far perdere efficacia al prodotto.

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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