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mercoledì 30 maggio 2012

Laboratorio per bambini al Museo di Storia Naturale di Livorno


ANIMALIANIMATI: PROGETTO BALENA
Laboratorio creativo tra arte e scienza

domenica 3 giugno 2012 | dalle 17:00 alle 19:00




"Progetto Balena" è il terzo appuntamento della rassegna ANIMALIANIMATI: 5 nuovi percorsi interdisciplinari tra arte e scienza che la cooperativa Itinera presenta al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno all'interno di "Giocando s'impara".
ANIMALIANIMATI propone una fantastica esplorazione della Natura introdotta da brevi video d'autore per coinvolgere, poi, bambini e genitori in divertenti attività di gruppo all'aria aperta.

Nel bel parco della villa realizzeremo tante piccole balene di carta a formare una grande installazione collettiva, ispirati dal video dell'artista Claudia Losi sul grande cetaceo.
I bambini saranno coinvolti in una grande avventura che inizierà nella Sala del Mare con la balena Annie. Una storia emozionante, la stessa vissuta dall'artista nella sua infanzia e illustrata nella videoanimazione che introdurrà il nostro laboratorio. I racconti di Annie e di Claudia Losi si intrecciano con l'immaginazione dei bambini per realizzare ognuno la propria fantastica balena.

L'album fotografico di questa bella esperienza sarà visibile presso Città del Sole in
Corso Amedeo, 68 a Livorno.

Gli audiovisivi che proponiamo a premessa delle attività ludico-didattiche, sono realizzati da artisti ed illustratori noti a livello internazionale. I laboratori sono perciò pensati come occasioni di educazione all'immagine e di sviluppo delle capacità creative dei bambini attraverso una tematica a loro cara: l'affascinante mondo della natura.

BIOGRAFIA: Claudia Losi è nata a Piacenza nel 1971. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2000 è invitata per una residenza al PS1 di New York.
Vanta numerose partecipazioni in importanti musei e manifestazioni internazionali, come la Biennale di Fotografia di Torino (2003) e la Biennale d'Arte di Tirana (2009).  Tra gli ultimi progetti si ricorda Les Funerailles de la Baleine realizzata con Vinicio Capossela a Milano lo scorso anno.



> ANIMALIANIMATI:
PROGETTO BALENA
  Domenica 3 giugno - dalle 17:00 alle 19:00
  FASCIA ETA' CONSIGLIATA: dai 5 agli 8 anni

LUOGO: Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
INDIRIZZO: Via Roma, 234 - Livorno
PRENOTAZIONI: tel. 0586 266711 - 266741
INFO SULL'ATTIVITA': aleale.laboratori@gmail.com
COSTO: 8,00 euro | 6,00 euro soci COOP

con il contributo di Città del Sole - Corso Amedeo, 68 - Livorno
illustrazione di Enrica Mannari






Salvamamme: workshop sugli "orfani bianchi"


Il 1° giugno alle ore 10.30 un workshop sugli  orfani bianchi : centinaia di migliaia di bambini in Europa e nel mondo lontani dalle proprie famiglie che lavorano in Italia.

Parteciperanno Angelilli, Rocca, Liscan, Passeri, Terteleac, e tante lavoratrici e mamme romene e non solo.

Venerdì 1° giugno, alle ore 10.30, Salvamamme e l associazione Romeni in Italia, anche in occasione della Giornata del Bambino, promuovono un workshop presso la Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, in via IV Novembre, Roma.

All incontro parteciperanno, tra gli altri, l On. Roberta Angelilli, Vice-Presidente del Parlamento Europeo, l On. Federico Rocca, delegato del Sindaco di Roma Capitale ai rapporti con le Istituzioni Europee ed i cittadini comunitari,  Oana LISCAN, Ambasciata della Romania in Italia - secondo segretario rapporti con la comunità romena, Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme, Eugen  Terteleac, dell associazione Romeni in Italia.

La parte scientifica sarà curata dal prof. Vincenzo Mastronardi Psichiatra, titolare della Cattedra di Psicopatologia Forense   I Facoltà di Medicina   Università degli Studi di Roma  Sapienza , dall avv. Erminia Cozza, presidente del Centro Studi  Salvamamme Family Support  e dal dott. Adrian Ianku, psicologo. Modererà Silvio Pergameno.

Nel corso del workshop, si dibatterà sul malessere causato dalla separazione dei nuclei familiari: spesso i genitori lasciano il paese di origine in cerca di lavoro, affidando i propri figli a parenti. Questi cosiddetti  orfani bianchi  (bambini, adolescenti e preadolescenti), crescono lontani dai genitori, a volte esposti al rischio di finire in situazioni di degrado, violenza o estrema solitudine.

l On. Angelilli ha dichiarato  Stati, Istituzioni nazionali ed europee, Associazioni devono contribuire a comporre un puzzle di progetti che ricostruiscano un tessuto affettivo e sociale adeguato che può venire a mancare a tanti minori, mettendone a rischio una crescita sana ed equilibrata .

 A Roma ci sono migliaia di lavoratrici straniere, moltissime romene, che spesso operano come badanti al fianco dei nostri anziani. Queste donne e queste mamme  devono poter essere aiutate fattivamente a mantenere i propri legami familiari nel paese di origine. Per questo al convegno presenteremo iniziative concrete proprio per essere al fianco di queste mamme, che con il proprio lavoro contribuiscono ogni giorno allo sviluppo della nostra città ed ad assistere chi ha bisogno.  - ha aggiunto
Federico Rocca.

 In molti paesi dell Est Europa è stato registrato un incremento del numero di suicidi o tentati suicidi da parte di giovanissimi, e in tanti altri Stati molti casi di gravidanze giovanili, di infezioni da HIV, di incidenti, stradali e non, con esiti di lesioni permanenti, di violenze sessuali, di abuso di sostanze, di coinvolgimenti nella piccola o grande criminalità.   Ha dichiarato Grazia Passeri.   Un primo passo può passare dalla formazione dei genitori ad un vigile rapporto a distanza
capace di cogliere i primi segnali e di intervenire in modo rapido per uno sviluppo positivo degli eventi. La neuropsichiatra Silvana Madia avvierà proprio in questa occasione la formazione delle prime famiglie.


Tutela cani e gatti, la commissione ENVI dice SI


Tutela cani e gatti, la commissione ENVI dice SI

 

Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) plaude all'approvazione di una relazione che vuole rafforzare la strategia Ue per il benessere degli animali 2012-2015. "Basta maltrattamenti. Gli Stati membri recepiscano ed applichino la Convenzione europea  per la protezione degli animali da compagnia"

 

"Gli Stati membri dell'Ue ratifichino la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia". Lo si legge nella relazione "sulla strategia dell'Unione europea per la protezione e il benessere degli animali 2012-2015" approvata oggi dalla Commissione ENVI Ambiente, Salute pubblica e sicurezza del parlamento europeo. "E soprattutto la mettano in pratica", aggiunge Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice presidente dell'intergruppo Benessere degli animali al Parlamento europeo.

Un emendamento presentato proprio da Zanoni e approvato dalla commissione "ritiene che la legge quadro europea sul benessere degli animali debba affrontare la questione degli animali randagi che appare particolarmente grave nei paesi meridionali e orientali dell'UE, mediante l'attuazione di efficaci misure di sterilizzazione". Sotto accusa il caso delle perreras spagnole, della legge ammazza cani rumena e della strage di cani e gatti randagi in Ucraina (Paese non Ue ma che insieme alla Polonia ospiterà i campionati di calcio europeo Euro 2012). "Purtroppo non è passata la mia proposta di vietare l'abbattimento" di randagi "e introdurre un sistema obbligatorio di registrazione e applicazione di microchip, secondo quando richiesto, tra l'altro, nella dichiarazione scritta 26/2011, approvata il 13 ottobre 2011".

"Con il voto di oggi noi Eurodeputati abbiamo voluto ovviare alle mancanze della Commissione europea che nella sua nuova Strategia sul Benessere degli Animali lanciata lo scorso gennaio e che, concentrandosi interamente sugli allevamenti, non risponde in modo adeguato ai  maltrattamenti di cani e gatti che ancora oggi si riscontrano in tutta Europa", spiega l'Eurodeputato. "Adesso l'auspicio è che prima la commissione agricoltura del Parlamento e poi la Commissione europea vogliano seguire queste linee guida".

Nei mesi scorsi Zanoni ha presentato un'interrogazione parlamentare sulle perreras spagnole ed ha seguito da vicino il caso della legge ammazza cani in Romania, con un'interrogazione e scrivendo personalmente al Commissario Ue competente John Dalli. Sulla strage di randagi in Ucraina, l'Eurodeputato oltre ad un'interrogazione parlamentare, ha scritto direttamente alle autorità ucraine. "Alle mie iniziative e a quelle dei cittadini adesso deve seguire un chiaro impegno da parte delle istituzioni europee – conclude l'Eurodeputato – Affinché il principio sancito dall'articolo 13 del Trattato di Lisbona, che definisce gli animali come esseri senzienti, diventa finalmente realtà".

 

lunedì 28 maggio 2012

Welfare e donne, Pari o dispare ed Edenred: aziende e politica si impegnino a creare nuovi servizi alla persona

Welfare e donne: Pari o dispare ed edenred:  aziende e politica si impegnino a creare nuovi servizi alla persona

Emma Bonino: "Con i voucher recuperiamo 1,3 mld di euro all'anno di contributi INPS"

I voucher universali per i servizi alla persona sono il modo più trasparente per regolare un mercato in cui donne e uomini possono scegliere in modo flessibile i servizi più adatti alle loro esigenze. Pari o Dispare, associazione impegnata per favorire l'equiparazione femminile in campo lavorativo, guarda al modello francese di welfare per non dipendere solo da ingenti investimenti pubblici. Al convegno di oggi "Un Nuovo Welfare per liberare le donne",  promosso dalla suddeta associazione insieme a  EDENRED e svoltosi alla presenza del Viceministro del lavoro, Michel Martone, di numerose aziende (tra cui Vodafone, Nestlé e  Mellin) e di rappresentanti politici di ogni schieramento (Rita Ghedini, Beatrice Lorenzin,  Benedetto Della Vedova, Marco Beltrandi, Roberto Rao), è stata fatta un'accurata fotografia della situazione attuale e degli obiettivi che s'intendono raggiungere. "L'uso dei voucher può innescare processi virtuosi a livello nazionale e locale e aiutare lo Stato nella lotta contro evasione e il lavoro nero", ha sottolineato la Vice Presidente del Senato e presidente onoraria di Pari o Dispare, Emma Bonino. "Considerato che il voucher può essere utilizzato solo in presenza di contratti regolari, si otterrebbe una notevole emersione del sommerso che si stima porterebbe all'Inps circa 1,3 mld all'anno di contributi sociali aggiuntivi e nelle casse dello Stato entrate consistenti per l'emersione di nuovi contribuenti. In questo modo – conclude Bonino - anche l'Italia potrebbe avere un vero e proprio tesoretto da investire in un welfare più roseo, in tutti i sensi".  "Quella del voucher per il welfare aziendale" ha dichiarato Michael Martone, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, "è un'esperienza interessante, che ha dato buoni risultati a livello internazionale, e che proprio per questo è stata presa in considerazione dal ddl Lavoro.

All'articolo 59, infatti, si introduce in via sperimentale la concessione alla madre lavoratrice, al termine del congedo per maternità, negli undici mesi successivi, voucher per l'acquisto di servizi come il baby sitting e l'assistenza all'infanzia.

Seguirà un decreto attuativo ma soprattutto la valutazione della portata dello strumento del voucher, perché se i risultati fossero positivi potrebbe riflettere sull'opportunità di nuove modalità di collaborazione tra pubblico e privato, in un momento in cui è chiaro che il welfare tradizionale non riesce più a corrispondere in maniera efficace a tutte le esigenze dei cittadini" ha concluso.

Graziella Gavezotti, Presidente ed AD di Edenred Italia e Direttore Generale Sud Europa ha evidenziato alcuni dei risultati che "potrebbero essere raggiunti in Italia se venissero seguite le esperienze europee maggiormente all'avanguardia in fatto di politiche sociali grazie all'utilizzo dei voucher. Tra questi, certamente: stabilità contrattuale, emersione del lavoro nero dell'ordine del 20%, migliore conciliazione tra lavoro e quotidianità, aumento dell'occupazione femminile così importante per la crescita del paese".  "Troppo spesso in passato sono stati stanziati soldi per piani straordinari di asili nido che poi non sono stati spesi bene o non spesi affatto", ha commentato la presidente di Pari o Dispare, Cristina Molinari. "Da troppi anni – ha aggiunto Molinari -  le donne italiane attendono che sia raggiunta una soglia minima di decenza sull'accesso a servizi di cura e assistenza, che ci avvicini agli obiettivi che l'Europa ci pone da sempre e che sistematicamente disattendiamo".

Pari O Dispare  conferma il proprio impegno nel realizzare campagne e iniziative per proseguire il dibattito con istituzioni e aziende su un nuovo Welfare che guardi a modelli già sperimentati con successo in altri paesi per avviare nuove politiche a sostegno delle donne.

"Abbiamo il 33% di donne nel Consiglio di Amministrazione, il 30% di donne dirigenti e oltre il 40% tra il middle management – ha affermato Elisabetta Caldera direttore sviluppo e organizzazione di Vodafone Italia . Risultati raggiunti attraverso strumenti concreti come un welfare aziendale flessibile, sempre piu' costruito anche sulla base dell'ascolto dei bisogni delle donne.

 

"Il welfare aziendale – ha proseguito Caldera - deve adattarsi alle esigenze dell'individuo: per questo abbiamo lanciato un programma che consente ai nostri dipendenti di convertire parte della retribuzione variabile in beni e servizi a condizioni fiscali agevolate. Scuole, Universita', in Italia e all'estero, libri scolastici, e stiamo pensando a estendere l'iniziativa anche a servizi di cura di figli e anziani. Nasce cosi un welfare aziendale nuovo, personalizzato, che si adatta alle scelte della persona e si aggiunge alle iniziative piu' tradizionali, come ad esempio come l'asilo nido aziendale o il fondo sanitario per le spese mediche e odontoiatriche esteso all'intero nucleo familiare".

sabato 26 maggio 2012

UN NUOVO WELFARE PER LIBERARE LE DONNE: COSA FARE E COME? LA PAROLA ALLE AZIENDE E ALLA POLITICA.


Pari o Dispare ed EDENRED, con il Patrocinio della Provincia di Romalunedì 28 maggio, dalle ore 14.30 a Roma, presso la Provincia di Roma, Palazzo Valentini, Sala Mons. Di Liegro, (via IV Novembre 119/A) organizzano un importante convegno dal titolo: "Un nuovo welfare per liberare le donne".

Questo appuntamento incentrato su un tema molto ambizioso in modo dettagliato e preciso sarà suddiviso in due panel di discussione con aziende prima ed esponenti politici poi e conterà autorevoli presenze come: 

 

Emma BONINO (Vice Presidente del Senato e Pres. On. Pari o Dispare), Michel MARTONE (Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali), Cecilia D'ELIA (Vice Presidente della Provincia di Roma) ,Graziella GAVEZOTTI (Direttore Generale per Europa del Sud Edenred), Elisabetta CALDERA (Vodafone), Sonia MALASPINA (Mellin), Elisabetta DALLAVALLE(Nestlé), Antonella MARSALA (Italia Lavoro), ROCCO BERARDO (Consigliere Regionale), Beatrice LORENZIN (Deputata), Benedetto DELLA VEDOVA (Deputato), Rita GHEDINI (Senatrice), Marco BELTRANDI (Deputato), Cristina MOLINARI (Pari o Dispare), Cristina TAGLIABUE (giornalista)

 

Lo scopo dell'evento è quello di fare il punto su cosa si muova nelle aziende e nelle istituzioni per corrispondere alle esigenze di conciliazione nella vita delle donne, tra famiglia e lavoro,  e in generale su servizi e assistenza. Verranno rese note le iniziative specifiche a livello parlamentare e non solo, su conciliazione, lavoro e nuovi strumenti di welfare e le buone pratiche portate avanti da alcune importani aziende. Pari o Dispare, presenterà la propria posizione sulle misure più utili a ridisegnare un welfare anche a misura di donna ed Edenred renderà note alcune esperienze ed esperimenti positivi su voucher, che hanno caratterizzato parte della propria attività aziendale.

In tempi di cosiddetta "austerity"  e di spending review a livello locale e nazionale,  bisogna affinare metodi e strumenti a nostra disposizione per costruire una rete di servizi alla persona ancora troppo scarsa in Italia,  coscienti della assoluta necessità di inventare un nuovo welfare capace di liberare energie preziose per questo paese. 


Per informazioni:
www.pariodispare.org 

Mail Pari o Dispare: segretariapod@gmail.com


venerdì 25 maggio 2012

Donne e Lavoro: convegno "Un nuovo welfere per liberare le donne". Parteciperanno, tra gli altri, Emma Bonino e Michel Martone


"UN NUOVO WELFARE PER LIBERARE LE DONNE"

che si terrà il 28 Maggio presso Palazzo Valentini Sala Mons. Di Liegro, via IV Novrembre, Roma dalle ore 14,30.

I posti sono limitati, per questo vi chiediamo di dare conferma della vostra partecipazione scrivendo all'indirizzo mail segretariapod@gmail.com  o telefonare al 3409422756. 

 

 

 

 

 

 

convegno 28 maggio 22012 (2) programma (2)




giovedì 24 maggio 2012

Da dove inizio ad organizzare il matrimonio?

Bella domanda. Risposa tipica: boh + ipotesi random. Boh, dal prete? Boh, dagli invitati? Boh, dal vestito? Se stai per sposarti sarai una persona sicuramente in grado di prendersi le sue responsabilità, dunque di fare le cose seguendo un metodo, una scaletta, avendo le idee chiare insomma o se non chiare, avendo almeno delle idee.

E per il matrimonio indovina quale posto è il migliore per avere qualche ispirazione? La fiera sposi! Ecco il primo passo! Un po' di informazioni, qualche consiglio, qualche idea e poi si è più pronti per iniziare davvero. Il secondo passo è rivolgersi ad un wedding planner che si occupi di tutto. Questa ovviamente è l'opzione per chi non vuole organizzare il proprio matrimonio, ma lasciarlo organizzare ad altri!

Se davvero vuoi organizzare il tuo matrimonio, quello che sarà un passo decisivo nella tua vita, allora scegli CheMatrimonio, il portale che ti offre un servizio online, gratuito e fai da te per organizzare il tuo matrimonio. Non solo l'agenda per gli appuntamenti ed il prospetto per il budget, da oggi c'è anche una sezione per la gestione invitati.

Il tutto è semplice, facilmente utilizzabile poiché si tratta di prospetti già impostati nei quali basta inserire le informazioni personali e degli invitati, per qualsiasi dubbio non serve esitare, il portale è un materasso di idee, un insieme di consigli, suggerimenti, opinioni e confronti sul tema del matrimonio. Basta iscriversi e accedere all'area personale nella quale sarà possibile non solo utilizzare gli strumenti messi a disposizione online, ma anche stamparli per tenerli in formato cartaceo, oppure trasferirli su software come Excel di Office o simili per avere una maggiore flessibilità.


a cura di  Elisa Siciliano

giovedì 17 maggio 2012

L'estetica del viso entra negli studi dentistici con la radiofrequenza di Re-Age Medical

Con la metodica della radiofrequenza, la società italiana Re-Age Medical di Modena permette agli studi dentistici di ampliare la propria sfera d'azione accostando alla cura della salute estetica del sorriso la cura della salute estetica del viso.

Modena, 17.05.2012. Sono in numero sempre maggiore i pazienti che si rivolgono agli studi dentistici per effettuare, oltre alla cure dentali, trattamenti estetici sui tessuti del volto (ovvero l'area nella quale i medici dentisti sono abilitati ad operare). Circa il 70% dei pazienti infatti chiede al proprio dentista di curare non soltanto i denti e le gengive ma di migliorare anche l'aspetto del proprio viso, con trattamenti rapidi, non invasivi e indolori che, a differenza della chirurgia estetica, non provochino alterazioni dell'aspetto come lividi o arrossamenti. Per rispondere a queste esigenze la società Re-Age Medical ha messo a punto un protocollo per il trattamento estetico dei pazienti che si rivolgono agli studi dentistici. Unico partner ufficiale per la medicina estetica di ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) con oltre 30 mila iscritti e più di 200 sedi in Italia, la società propone una metodica basata sulla radiofrequenza attraverso l'utilizzo del'apparecchiatura Re-Styling che consente di migliorare con poche sedute (da 3 a 6 a seconda dell'area da trattare) e a costi contenuti l'aspetto estetico del viso.

Re-Styling di Re-Age Medical

Re-Styling di Re-Age Medical sfrutta il principio della radiofrequenza, attraverso 2 poli: uno positivo, rappresentato da un manipolo con vari accessori a seconda del tipo di trattamento ed uno negativo, rappresentato da una piastra conduttiva che vengono posizionati nei lati opposti della zona da trattare. Lo scambio di queste cariche all'interno dei tessuti genera calore endogeno bio-compatibile che riscalda piacevolmente in profondità il tessuto cutaneo provocando un'immediata distensione del reticolo di collagene e un naturale ringiovanimento della pelle. "Grazie al calore si hanno innumerevoli benefici – spiega Giovanni Serafini, Medico Chirurgo Dentista di Modena che utilizza l'apparecchiatura Re-Styling su alcuni pazienti del suo studio - tratti dal miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica come colorito, lucentezza, azione riequilibrante in caso di eccesso di sebo o presenza di imperfezioni. Senza contare – aggiunge - che le cellule stimolate dal calore nella loro attività metabolica riescono, seduta dopo seduta, a produrre maggior acido ialuronico, elastina e collagene, rallentando il processo di invecchiamento. Il trattamento con la radiofrequenza – precisa Serafini - risulta essere quindi una vera e propria profilassi per occuparsi del proprio aspetto".

Company profile

 

Re-Age Medical nasce nel 1982 grazie alla collaborazione di partners provenienti dal settore medicale con più di 20 anni di esperienza, ha sede a Modena in un'area di 800 metri quadri distribuiti tra uffici commerciali e aree produttive.L'azienda produce e vende una completa linea di prodotti ed accessori medicali grazie anche alla ricerca e alla sperimentazione acquisita con la collaborazione delle Università di Modena, Reggio Emilia, Parma, Bologna e diversi atenei all'estero ed è certificata secondo i sistemi di qualità ISO9001 e EN46001. Organizza corsi teorici e pratici con professori esperti nei diversi trattamenti estetici ed è specializzata nella produzione di sistemi IPL a luce pulsata (raffreddati ad acqua ed aria) per trattamenti di epilazione, vascolare, acne, di sistemi a Cavitazione, ad Ossigeno, ad Ozono e sistemi a Radiofrequenza per trattamenti modellanti per la cellulite ed il dimagrimento.

How to? Come organizzare le spese per il matrimonio

Budget ideale fissato, to do list quasi fatta, idee tante, tempo poco.

Siete a questo punto con l'organizzazione del matrimonio? Forse servirebbe un aiutino?

Da-dan! Per l'organizzazione spese CheMatrimonio.com offre gratuitamente l'utilizzo di un prospetto online flessibile e adatto a tutte le coppie di futuri sposi. Come funziona e di cosa si tratta? Per l'utilizzo di questa sorta di wedding organizer basta accedere nell'area utenti, se non siete registrati bastano un paio di minuti ed è tutto gratis.

Una volta dentro si potrà utilizzare la Wedding agenda in combinazione con il prospetto per l'organizzazione spese. I due strumenti possono operare in maniera integrata: uno per l'organizzazione degli appuntamenti con tanto di informazioni, luoghi e note, l'altro include tutte le voci di spesa, i riferimenti ai fornitori di servizi e prodotti, note e meraviglioso confronto con il budget ideale!

Mettere in confronto diretto il budget ideale e le proposte raccolte durante i vari appuntamenti vi permette: 1. di avere tutto sotto controllo e 2. di non perdere il contatto con la realtà. Organizzare il matrimonio è un'attività divertente e se non si fa attenzione è facile sforare il budget!

Questo strumento per organizzare le spese è comodo e veloce, stampabile ed esportabile negli editor come Excel di Office o versioni similari, lo si può consultare anche con un tablet o altro supporto per l'accesso in internet, in questo modo è sempre consultabile e aggiornabile, uno strumento che pare fatto su misura.

Segnando tutte le voci di spesa si otterrà un prospetto dettagliato, il formato standard non vi farà dimenticare nulla ed ecco che vi sembrerà subito di aver guadagnato parecchio tempo prima del matrimonio!


a cura di Elisa Siciliano

mercoledì 9 maggio 2012

Wedding Agenda: un rimedio contro ansia e stress da matrimonio!

L'attesa del matrimonio mette tutti in allarme, è un periodo che dura solitamente mesi e mesi durante i quali i futuri sposi devono organizzare il matrimonio e fare una lista di cose interminabile.

Il tutto può essere anche parecchio stressante! Perché? Per tutte le cose da fare, sistemare, tenere sotto controllo, e per tutto il tempo che si deve rubare agli impegni di tutti i giorni: lavoro, amici, parenti, e chi più ne ha, più ne metta.


Possono essere mesi decisamente stressanti, ancor più per chi non è portato per l'organizzazione e controllo di grandi eventi. Fortuna vuole però che ci siano un paio di scorciatoie!

La prima scorciatoia è breve ed in discesa: assumere un wedding planner. È una figura molto rinomata, una sorta di improvvisato psicologo degli sposi che deve capire i loro sogni e trasformarli in realtà. Certo spetta poi anche agli sposi farsi capire e soprattutto fidarsi di qualcuno, che per quanto professionista, sarà sempre una persona che non vi conosce!

La scorciatoia un po' meno in discesa perché mette comunque gli sposi in primo piano, è quella di utilizzare una Wedding Agenda, ancor meglio se online in modo da poterla consultare in qualsiasi luogo! Si tratta di uno strumento, solitamente preimpostato in modo da accompagnare gli sposi lungo tutti i preparativi per il matrimonio. Suddiviso per argomenti facilita sposo e sposa nella gestione e organizzazione degli impegni.

Ci sono Wedding Agenda che funzionano meglio di altre, come quella presente su chematrimonio.com perché interagisce con altri strumenti per l'organizzazione delle spese e degli invitati. Uno strumento indispensabile per avere tutto sotto controllo, gestisce infatti i tempi, le attività svolte e quelle programmate, inoltre manda dei preavvisi per non dimenticarsi le cose da fare e gestisce i costi.

La caratteristica principale che deve avere un Wedding Organizer? La semplicità e l'usabilità. Deve essere una scorciatoia, uno strumento utile, il mezzo che impedisce di dimenticare anche i più piccoli particolari!


a cura di Elisa Siciliano

lunedì 7 maggio 2012

La calcolatrice spia

Calcolatrice Spia

Si tratta di un dispositivo estremamente efficace da utilizzare nel campo delle investigazioni private a napoli e nello specifico nei casi di investigazioni aziendalie nelle investigazioni commerciali.
Nessuno direbbe che questa calcolatrice da tavolo perfettamente funzionante nasconda un segreto.
La calcolatrice spia, infatti, contiene un dispositivo di registrazione vocale ideale per qualsiasi investigatore privato  nelle indagini aziendali o private che non desta sospetto in quanto la calcolatrice è un oggetto comune in qualsiasi casa o ufficio.
Non vi è alcuna indicazione visibile che indica questo oggetto come una calcolatrice spia, proprio perchè il sistema di registrazione vocale è nascosto dentro.
La calcolatrice spia utilizza una scheda SD, fino a 32GB, che può memorizzare 570 ore di registrazione, ed è alimentato a batteria, dando circa 12 ore di registrazione.
Per accedere al sistema di registrazione e per operare lo start / stop di controllo, la parte posteriore della calcolatrice deve essere rimossa dall' investigatore privato o detective privato.
L'uso di un lettore di schede SD consente all'investigatore di recuperade le registrazioni e scaricarle direttamente sul proprio PC.

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